Cambiare lo sguardo della comunità per abbattere le barriere culturali. Con questo obiettivo, il nuovo video d’animazione promosso dalla Consulta Isontina delle persone con disabilità e delle loro famiglie punta a riscrivere il concetto di disabilità, ribaltando gli stereotipi che ancora troppo spesso la circondano.
Il video nasce per contrastare preconcetti e indifferenza, promuovendo una cultura della partecipazione attiva, in cui ogni individuo possa esprimere liberamente le proprie capacità.
Quello che è stato adottato è un approccio narrativo inedito. Il video, attraverso il linguaggio universale del disegno, propone un efficace ribaltamento di prospettiva. La narrazione inizia mostrando l’esclusione vissuta da giovani senza disabilità, contrapponendola poi a modelli di inclusione che coinvolgono persone con disabilità.
Una scelta che vuole sottolineare come la disabilità non sia un limite individuale, ma il risultato di un contesto sociale e fisico che può scegliere di includere o escludere.
Il progetto è stato reso possibile grazie alla sensibilità di partner della Consulta che ne hanno condiviso il valore, in particolare la Bcc Banca di Credito cooperativo Venezia Giulia e Giesse Risarcimento Danni Srl – che hanno garantito il sostegno finanziario – e dell’agenzia di comunicazione Sintesi Hub, che ha creato e prodotto il video con grande coinvolgimento, rendendo così sostenibile l’operazione.
“L’inclusione non è un gesto di concessione, ma una responsabilità collettiva. Con questo filmato vogliamo invitare tutti a riflettere sul valore della diversità come motore di crescita per l’intera società”.
– Roberta Zona, presidente della Consulta Isontina –
Il video è pienamente accessibile attraverso l’audiodescrizione e altri strumenti comunicativi inclusivi, per garantire la sua massima diffusione e il rispetto dei diritti di tutti.