rassegna stampa della Giunta regionale

PREMIO DI  LAUREA

Un passaggio che riassume il senso più profondo del Premio: sostenere una conoscenza capace di incidere su politiche e servizi valorizzando il ruolo dell’Università come motore di cambiamento sociale. Il riconoscimento si conferma così non solo un attestato di merito accademico ma anche un segnale concreto di impegno verso una comunità più inclusiva, in cui la disabilità diventa occasione di crescita collettiva.

 

Il 3 marzo a Udine

Partecipazione, emozione e uno sguardo deciso al futuro. Si è svolta nella Sala Pasolini del Palazzo della Regione di Udine la cerimonia di consegna del Premio Tesi di Laurea 2025 dedicato ai temi dell’inclusione e della disabilità, promosso dalla Consulta Regionale delle Associazioni di persone con Disabilità e famiglie del FVG e sostenuto dalla Banca di Cividale.

Un appuntamento che da 17 anni rappresenta un punto fermo nel panorama accademico e sociale del territorio, capace di valorizzare ricerca e impegno sui diritti delle persone. Ad aprire l’evento è stato il presidente Mario Brancati che ha sottolineato con orgoglio la continuità dell’iniziativa: «Un premio che guarda al futuro perché investire nella ricerca significa contribuire a costruire una società più equa e attenta ai diritti di tutti».

Alla cerimonia è intervenuto l’assessore regionale alla Salute e disabilità del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che ha espresso apprezzamento per il valore culturale dei lavori premiati, sottolineando come competenza e cultura siano leve decisive per superare stereotipi e costruire risposte più efficaci.

Significativa la presenza di Francesca Filla, vicepresidente regionale dell’INPS, che ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso con la Consulta.

Nel corso dell’iniziativa è stato ribadito il ruolo centrale della Consulta come luogo di confronto tra istituzioni, università e territorio, capace di promuovere una cultura della disabilità fondata su diritti, autonomia e qualità della vita. Determinante, in questo percorso, la collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e con l’Università degli Studi di Udine.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla professoressa Elena Bortolotti e alla professoressa Christina Conti, che con competenza, sensibilità e autentica vicinanza hanno accompagnato le studentesse non solo sotto il profilo accademico, ma anche umano. La loro attenzione costante ai temi dell’inclusione e la disponibilità al confronto con la Consulta hanno rappresentato un valore aggiunto fondamentale, contribuendo a trasformare i percorsi di tesi in esperienze di ricerca profondamente radicate nella realtà e nei bisogni delle persone con disabilità.

Grande partecipazione anche da parte della presidente avv. Vanessa Colosetti e del direttore ing. Lorenzo Puzzi di ATER Udine, a conferma dell’impegno sul territorio e della collaborazione con il CRIBA, oltre alla presenza dei consiglieri regionali Francesco Martines e Diego Moretti, sempre vicini alla Consulta.

Protagoniste dell’edizione 2025 tre studentesse dell’Università di Udine, Elena Brandalise e Lucia Dri (Scienze dell’Architettura) e dell’Università di Trieste, Elena Rutter (Servizio Sociale, Politiche sociali, Programmazione e Gestione dei Servizi), premiate per tesi che hanno affrontato con rigore e sensibilità il tema dell’inclusione traducendo la ricerca in proposte concrete per la vita quotidiana. L’assessore regionale alla Salute, Politiche sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi, ha evidenziato come lavori di questo tipo contribuiscano ad “accorciare le distanze” tra una condizione di piena realizzazione e una di mera sopravvivenza mettendo al centro la qualità della vita delle persone.

A consegnare i premi, insieme alla Consulta, anche la vicepresidente di INPS Francesca Filla e il capo area di Civibank Fabrizio Cedermaz, alla presenza delle relatrici, la professoressa Christina Conti dell’Università di Udine e la professoressa Elena Bartolotti dell’Università di Trieste. Con l’auspicio condiviso che l’attenzione e la sensibilità verso i temi dell’inclusione continuino a crescere, dentro e fuori il mondo accademico.

Le tesi premiate

Scienze dell’Architettura

  • Elena Brandalise, con la tesi “Progetto e disabilità olfattiva. Una superficie per una casa salubre” (relatrice prof. Christina Conti, correlatrice prof. Nicla Indrigo).

  • Lucia Dri, con la tesi “Spettacoli e trattenimenti temporanei inclusivi. Il caso dello Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro”, dedicata allo Stadio Teghil (relatrice prof. Christina Conti, correlatore prof. Alberto Cervesato).

Laurea magistrale in Servizio sociale, politiche sociali, programmazione e gestione dei servizi

  • Elena Rutter, con la tesi “La presa in carico dei disturbi del neurosviluppo: un’indagine esplorativa con gli operatori nell’area sociale” (relatrice prof. Elena Bartolotti, correlatori Sandro Bruno e Veronica Donda).

Le tre tesi, tutte valutate con 110 e lode, si distinguono per innovazione, solidità metodologica e attenzione concreta all’autonomia delle persone. Un risultato che rafforza il percorso condiviso tra Consulta, università e territorio, nella convinzione che solo attraverso alleanze solide e competenti sia possibile costruire una società realmente inclusiva.