il convegno
“Progettare prendendosi cura di Persone e Natura: l’attualità del Pensiero di Paolo De Rocco architetto” sabato 29 novembre presso
Auditorium H. Zotti – via Olivo Manfrin 18 San Vito al Tagliamento (PN).
L’evento organizzato da vari soggetti tra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Consulta Regionale Associazioni Persone con Disabilità FVG il CRIBA FVG.
L’obiettivo del convegno è riflettere sui temi della progettazione accessibile sia in aree naturali che in ambiti costruiti partendo dalla figura dell’architetto Paolo De Rocco, originario di San Vito al Tagliamento, intellettuale appassionato e progettista minuzioso, che è stato un precursore dagli anni ’70 del secolo scorso nell’intrecciare temi presenti nel dibattito contemporaneo, dall’accessibilità al rispetto per la natura.
I relatori, provenienti da diverse Regioni, non si sono limitati a ricordare lo spirito e l’energia con cui ha affrontato queste tematiche, ma desiderano sollecitare l’uditorio attraverso sensibilità, conoscenze e metodologie che possono rappresentare strumenti e valori concreti al lavoro dei progettisti di oggi.
Spetta a Michele Franz del Criba ricostruire storicamente il percorso normativo sull’accessibilità. Oggi “accessibilità “ è un termine comune, da anni come Criba studiamo queste tematiche, ma non di 80 anni fa. Il percorso storico dell’accessibilità parte da un passato doloroso, quando il regime nazista considerava le persone con disabilità “vite indegne di essere vissute”. Negli anni ’60 e ’70, la normativa comincia a emergere, con tappe importanti come il manuale Del Fabro e De Rocco (1979), che segna un punto di svolta.
Le 3 grandi rivoluzioni in questo campo:
ICF (International Classification of Functioning)
Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, Universal Design.
Questi cambiamenti hanno trasformato l’accessibilità da un intervento “aggiuntivo” a un principio fondamentale della progettazione.
In Friuli Venezia Giulia, la L. R. 10 e strumenti come il portale FVG Accessibile e le linee guida per i Peba sono diventati fondamentali per abbattere barriere fisiche e digitali, promuovendo un ambiente più inclusivo.
Il cammino continua: sfide future includono l’implementazione concreta di politiche a livello locale e globale e una crescente sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità.




















