27 aprile 2019 Gorizia - Assemblea ordinaria della Consulta regionale

 

L’appello alla Regione del presidente della Consulta

BRANCATI: “IL FRIULI VENEZIA GIULIA DIVENTI LA PRIMA REGIONE CON TUTTE LE SCUOLE ACCESSIBILI”

C’era anche l’assessore regionale a Infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti all’assemblea della Consulta regionale che si è svolta sabato a Gorizia

  

Gorizia – Si è svolta sabato mattina negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, nel capoluogo isontino, l’assemblea ordinaria della Consulta regionale delle associazioni di persone disabili e delle loro famiglie, alla presenza tra gli altri del presidente regionale Mario Brancati, di quello territoriale Gabriele Grudina e di ospiti come l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio Graziano Pizzimenti e l’assessore comunale al Welfare di Gorizia Silvana Romano. L’assemblea ha approvato tra gli altri documenti il bilancio consuntivo 2018 e le modifiche statutarie previste dal D. Lgs 117/2017 e successive modifiche, ma è stata occasione soprattutto per fare il punto su quanto ottenuto dalla Consulta nell’ultimo anno e sulle prossime sfide da affrontare.

 

A questo proposito il presidente Mario Brancati ha posto all’attenzione dei delegati arrivati da tutta la regione due priorità in particolare. Innanzitutto l’istituzionalizzazione dei finanziamenti al Criba (il Centro regionale di informazione sulle barriere architettoniche), ufficialmente riconosciuto con la L.R. 10 del 2018 come unico riferimento regionale per l’accessibilità, e che dunque andrebbe incardinato totalmente nelle competenze della Direzione regionale Infrastrutture. E poi l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutte le scuole della regione. “Le statistiche dicono che in Italia solo il 30% degli istituti è accessibile a tutti, e in Friuli Venezia Giulia, dove la situazione è comunque migliore, siamo oltre il 50% - ha detto Brancati -. Perché allora non ci candidiamo ad essere la prima regione in Italia ad avere tutte le scuole accessibili?”. Brancati, che si è detto “ottimista, perché il 2019 può e deve essere l’anno di un’ulteriore svolta per quel che riguarda le politiche sulla disabilità”, ha anche ricordato che l’obiettivo finale deve essere quello di garantire la migliore qualità possibile della vita alle persone disabili, e “questo fine deve essere perseguito non solo dal mondo della disabilità, ma da tutta la politica”. Da parte sua l’assessore regionale Graziano Pizzimenti ha parlato della necessità di promuovere un “cambiamento culturale negli amministratori”, chiamati ad essere ancor più attenti alle esigenze di tutti i cittadini, e ha dato piena disponibilità a lavorare su tutti i temi proposti dalla Consulta, anticipando anche l’impegno a rafforzare i finanziamenti ai Comuni per adottare i Peba, i Piani di eliminazione delle barriere architettoniche, strumenti fondamentali per progettare città accessibili.

 

All’assemblea tra i tanti era presente anche Berti Bruss della Lega Navale, che ha presentato l’importante progetto del “Giro d’Italia” che si propone di portare in barca - con oltre cento giorni totali di navigazione e tappe lungo tutte le coste italiane, a partire da Trieste – le persone disabili, facendo sperimentare loro un’esperienza di vita e di inclusione assolutamente unica.

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